VITA DA GUARDIE

 

 

 

 

Quello che resta dopo il passaggio di un devastante incendio in uno dei numerosi  territori boscati dell'entroterra nell'estremo levante savonese.

 

" Gli incendi che minacciano vite umane e abitazioni generano un forte coinvolgimento emotivo. La gravità di quelli che devastano gli ambienti naturali è compresa solo da poche persone, competenti e sensibili ".

" Gli incendi costituiscono il peggiore attentato all'integrità dei pendii. Dalla semplice rottura della cotica erbosa si passa alla genesi di solchi erosivi ed infine di profondi canaloni, ad opera delle acque piovane". 

( Martini Enrico, da "Boschi in Fiamme: perchè  come, che fare?).

   

Ecco ciò che resta dopo un "merendino" in località Prati di Polzemola (Comune di Stella-SV, Aprile 2001). Si noti l'evidente stato di degrado ( rifiuti sparsi ovunque, danneggiamenti alle piante e la quasi completa asportazione della cotica erbosa dovuta al parcheggio ed al transito selvaggio da parte di auto e moto veicoli, oltre alla presenza di innumerevoli tracce di accensioni fuochi, con tanto di focolare realizzato con pietre rinvenute in sito, che, di volta in volta, vengono riutilizzati e costituiscono, con avverse condizioni meteorologiche, grave pericolo di incendio).

 

 

Anche la tutela del territorio rientra le competenze delle Guardie WWF. La legge regionale 38/92 vieta tale pratica al di fuori dei percorsi opportunamente segnalati, per ovvi motivi di disturbo della fauna e delle persone nonché per l'erosione praticata dalle ruote.

Altresì materie "più impegnative" come l'abusivismo edilizio rientrano tra le competenze delle Guardie WWF. Spesso, su segnalazione di cittadini, ci si trova ad affrontare casi di costruzioni o scavi che modificando stabilmente il territorio sarebbero soggetti a concessione edilizia ma i loro realizzatori non ne sono in possesso.

Abbandono di rifiuti: un esempio di inciviltà purtroppo abbastanza diffusa tra imprese disoneste e privati di scarso acume.

 

 

Spesso il lavoro delle Guardie WWF è duro e osteggiato dai molti i cui illegittimi ed egoistici interessi vengono bloccati dalla vigilanza ambientale. Ma alla fine del servizio, dopo aver donato il proprio tempo libero e il proprio denaro - nessun rimborso spese è previsto - rimane la soddisfazione di aver contribuito nel proprio piccolo a preservare il Pianeta per le generazioni future.

 





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